27 Giugno - 07 Luglio 2010

Museo della Madonna del Parto

Monterchi - Arezzo - Italy

E' da molto tempo che penso di scriverti, forse fino ad ora non avevo nulla da dirti o forse troppo.

Conosci il mio amore per le parole, che per me sono mondi da scoprire.

Eppure, in certi momenti, le parole mi sfuggono.

E allora dipanare i miei stessi pensieri diviene un'impresa complicata a cui rinucio facilmente, un pò per pigrizia un pò per mancato interesse.

Nella vita spesso ci si tocca appena, ci si sfiora soltanto un attimo.

Anche le parole a  volte sfuggono mentre altre volte incrociano la nostra strada,

ci sorprendono.

E lasciano segni profondi impressi sulla pelle.

E' di questi segni che volgio parlarti, ognuno di essi racconta una storia, a ciascuno ho cercato di dare una forma.

Le sculture presenti alla mostra hanno questo in comune, nascono dall'ascolto di una canzone, dalla visione di un film, dalla lettura di un libro o una poesia.

Da un "momento", un istante in cui queste cose mi hanno sfiorato e sono rimaste in me vive e palpitanti.

Questo è il modo in cui riesco meglio a condividere il mio sentire,

attraverso la pietra, la sua consistenza la sua sensualità la sua forza, la sua fragilità.                                                                                          

 

p.s.

"Lascio le ali e cammino"    Il cielo sopra a Berlino. Wim Wenders, 1987

"Angelo nel silenzio"   Montedidio. Erri Du luca. Feltrinelli, 2001

"pag. 13"   Il bianco e la conversazione. Roberta Castoldi, Marietti, 2007

"pag. 48"   Il bianco e la conversazione. Roberta Castoldi, Marietti, 2007

"Nuotando nell'aria"   Marlene Kuntz. 1994

"Tra noi e il cielo"   Le nuvole. Fabrizio De André, 1990

"Il Delta di Venere"   Samsara. percorrere il flusso del divenire. M.C. 2008